Uber Italy commissariata dal Tribunale di Milano per l’ipotesi di reato di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro.

di R. Galardi -
Con decreto del 27 maggio 2020, il Tribunale di Milano, sezione autonoma delle misure di prevenzione, ha accolto la richiesta di amministrazione giudiziaria (cd. commissariamento) della società italiana aderente alla galassia Uber per l’ipotesi di aver agevolato il delitto di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro (art. 603-bis c.p.). La decisione è estremamente lunga, 60 pagine, ma i suoi contenuti non sono affatto ripetitivi o ridondanti. Fatta eccezione per le 4 pagine iniziali sulla natura della misura cautelare da disporre, ciascuna delle successive 54 pagine è un capitolo a sé stante di una enciclopedia dello sfruttamento di manodopera. Le intercettazioni trascritte n. . .