Sull’obbligo di comunicare al datore di lavoro la variazione dell’indirizzo di reperibilità

di M. Caro -
La sentenza in commento (il cui principio di diritto è così sintetizzabile: L’inadempimento dell’obbligo di comunicare al datore di lavoro la variazione, anche transitoria, dell’indirizzo di reperibilità durante la malattia rileva sul piano disciplinare, afferendo, in termini di species, al più generale obbligo di  comunicazione dei mutamenti di indirizzo) fornisce l’occasione per declinare insieme l’istituto della malattia e l’obbligo generale di comunicare al datore di lavoro qualsiasi variazione di indirizzo dell’abitazione privata intervenuta durante l’esecuzione del contratto di lavoro subordinato (tale obbligo rinviene la propria fonte, oltre che nel generale dover. . .