Sulla progressione di carriera nelle Autorità portuali: tra qualificazione di ente pubblico non economico, deroga alla regola del concorso pubblico, buon andamento ed efficienza

di G. M. Marsico -
In un giudizio relativo all’inquadramento superiore di un dipendente portuale per effetto dell’esercizio delle mansioni corrispondenti per più di tre mesi, la Corte di cassazione aveva sollevato questione di legittimità costituzionale degli artt. 6, co. 2, e 10, co. 6, della l. n. 84 del 1994, nel testo anteriore alle modifiche apportate dal d.lgs. n. 169 del 2016, nella parte in cui consentivano ai dipendenti delle autorità portuali l’accesso in via automatica a una qualifica superiore per effetto dell’esercizio delle relative mansioni, ritenendo tali disposizioni in contrasto con la regola del concorso pubblico, di cui all’art. 97, co. 4, Cost. La Corte costituzionale, nella s. . .