Subordinazione accertata e omissione contributiva: prova del rapporto e duplice danno previdenziale

di P. Dui -
1. Una decisione complessa, ma con due snodi decisivi L’ordinanza n. 2286 del 4 febbraio 2026, della Suprema Corte, affronta una vicenda articolata, segnata dall’avvicendarsi di più titolari di uno studio legale e dalla protrazione del rapporto per oltre quarant’anni. Al di là della complessità soggettiva – con più datori di lavoro succedutisi nel tempo e relative posizioni ereditarie – la decisione ruota attorno a due questioni centrali: l’accertamento della natura subordinata del rapporto in punto di prova e la corretta qualificazione del danno derivante dall’omissione contributiva. La Corte rigetta il ricorso principale, confermando la decisione della Corte d’appello c. . .