Stato di diritto e contratti a termine: il limite dei motivi imperativi nell’applicazione retroattiva della legge

di R. Silvestre -
1. Premessa La pronuncia in esame (Corte EDU, I Sez., 23 ottobre 2025, ricorsi nn. 76462/12 e altri 33, Barbieri e altri c. Italia) pone fine a un lungo e controverso capitolo del diritto del lavoro italiano, originatosi dall’utilizzo sistematico di contratti a tempo determinato da parte di Poste Italiane S.p.A. tra la fine degli anni ’90 e il primo decennio degli anni 2000. Al centro della disputa vi è la legittimità dell’apposizione del termine ai contratti e, soprattutto, il regime risarcitorio applicabile in caso di accertata nullità degli stessi. Secondo un consolidato orientamento giurisprudenziale, il lavoratore illegittimamente estromesso godeva del diritto alla rein. . .