Stabilizzazioni nel pubblico impiego: prevale l’esigenza di ridurre il precariato. Dirigenza sanitaria: quando l’essere prevale sul dover essere

di M. Asaro -
1. Le stabilizzazioni dei dirigenti del Servizio sanitario nazionale. Nell’ordinamento italiano la dirigenza pubblica del ruolo sanitario è disciplinata dal d.lgs. 30 dicembre 1992, n. 502 e s.m.i. e dalla contrattazione collettiva (CCNL Area Sanità del 19 dicembre 2019). Con le modifiche introdotte dal d.lgs. 19 giugno 1999, n. 229, la dirigenza sanitaria è collocata in un unico ruolo, distinto per profili professionali e in un unico livello, articolato in relazione alle diverse responsabilità professionali e gestionali[1]. L’art. 15-terdecies del citato d.lgs. n. 502/1992, prevede che i dirigenti del ruolo sanitario assumono, espressamente ferme le disposizioni di cui all’art. 15. . .