Somministrazione a termine e requisito della temporaneità: quando la reiterazione integra frode alla legge e costituisce il rapporto con l’utilizzatore

di P. Dui -
1. I fatti di causa e l’impostazione delle domande L’ordinanza n. 2637 del 6 febbraio 2026 della Sezione lavoro affronta in modo articolato il tema della somministrazione a termine e della sua possibile degenerazione in strumento elusivo della disciplina sul lavoro subordinato stabile . La lavoratrice aveva prestato attività dal 2015 al 2017, quale addetta al call center/back office, in forza di quattro contratti di somministrazione a tempo determinato per 20 ore settimanali, sempre presso la medesima sede dell’utilizzatrice e con mansioni sostanzialmente identiche, per una durata complessiva di 29 mesi. Nel ricorso introduttivo aveva dedotto l’assenza di qualunque motivazione idone. . .