Scacco matto per Ryanair: il lavoratore ottiene l’applicazione della legislazione del Paese dove è posta la propria base di servizio.

di C. Carta -
La sentenza della CGUE del 14 settembre 2017 potrebbe avere un impatto significativo sul dumping cui era sottoposto il personale della compagnia irlandese nell’esecuzione di rapporti di lavoro aventi una base di servizio in un certo Paese (nel caso di specie, il Belgio) e, tuttavia, una competenza giurisdizionale determinata dal contratto di lavoro, invece, con riferimento ad un altro Paese (come intuibile, l’Irlanda). Nelle cause riunite C-168/16 e C-169/16 i lavoratori, assunti con contratti redatti in inglese e in cui si faceva espresso riferimento all’applicazione della disciplina irlandese ai rapporti di lavoro, indicavano tuttavia come «base di servizio» l’aeroporto belga di . . .