Rappresentante dei lavoratori nel CdA: per il Tribunale di Roma non sono discriminatorie le limitazioni all’elettorato passivo funzionali alla stabilità della carica

di A. Longo - A. V. Altieri -
Con la sentenza n. 8209 del 14 luglio 2026, il Tribunale di Roma ha affrontato una delle prime questioni applicative poste dalla L. n. 76/2025 recante disposizioni in materia di partecipazione dei lavoratori alla gestione, al capitale e agli utili delle imprese. La controversia trae origine dal ricorso promosso, ai sensi dell’art. 28 D. Lgs. n. 150/2011, dalla Camera del Lavoro CGIL Rieti, Roma Est, Valle dell’Aniene volto a far accertare il carattere discriminatorio della condotta tenuta da una società che, in assenza di un accordo sindacale conforme all’art. 4 della Legge 76/2025, «ha predisposto un regolamento per l’elezione dei rappresentanti dei lavoratori all’interno del co. . .