Il ragionevole sospetto di illecito e la possibilità di controlli difensivi occulti all’esame della Grande Camera della Corte Europea dei diritti dell’uomo

di Valeria Nuzzo -
Sinossi. L’A. parte dalla sentenza della Grande Camera della C. Edu per riflettere sulle possibili restrizioni che possono essere imposte al diritto alla vita privata tutelato dall’art. 8 Cedu. In particolare, il caso esaminato è l’occasione per interrogarsi sulla possibilità di controlli occulti sul lavoratore realizzati attraverso strumenti tecnologici e per verificare la permanente fondatezza (anche quale fondamento delle restrizioni suddette) di quell’orientamento giurisprudenziale che considera leciti i controlli difensivi, quand’anche occulti e impersonali. Le modifiche normative che hanno interessato, in generale, la disciplina della privacy e, in particolare, quella dei c. . .