Quando il licenziamento di una giovane mamma non è «politicamente corretto». Un caso di scuola

di V. A. Poso -
La Corte di Appello di Catanzaro, con la sentenza n. 920 del 2 agosto 2021, ha posto un punto fermo al contenzioso di merito che ha visto contrapposta alla sua azienda (una nota casa farmaceutica) una giovane lavoratrice madre che alla fine l’ha spuntata ottenendo l’annullamento del suo licenziamento, dichiarato ritorsivo e discriminatorio, e la reintegrazione in servizio. Oltre che giudiziaria (e sindacale) è stata anche una battaglia mediatica. Ne ha parlato la stampa, con una sovraesposizione della stessa lavoratrice interessata. Ne ha parlato anche un libro che ha raccontato questa storia (L. Scarpelli, La spettabile F., Edizioni Erranti, 2020). La Corte di Appello di Catanzaro svol. . .