“Progressioni verticali” nelle società a controllo pubblico: nessun obbligo di esperire procedure selettive e/o comparative

di F. Maffei -
 Con l’ordinanza del 1° settembre 2023, n. 25590 la Suprema Corte torna a pronunciarsi sulla disciplina applicabile alle cd. “promozioni” nelle società a controllo pubblico, sancendo l’applicabilità dell’art. 2103 c.c. ed escludendo la necessità del previo superamento di una procedura selettiva per conseguire una qualifica superiore, come invece previsto per l’impiego pubblico privatizzato. La decisione della S.C. e i precedenti recenti cui si conforma (Cass., 1 dicembre 2022, n. 35421; Cass., 1 dicembre 2022, n. 35422 e Cass., 20 giugno 2023, n. 17631) mettono fine ad un annoso dibattito, che per anni ha impegnano dottrina e giurisprudenza con esiti peraltro incerti e contr. . .