Potere direttivo: corsi e ricorsi storici

di R. Maurelli -
Negli ultimi anni, le riflessioni sul potere direttivo si arricchiscono di un rinnovato interesse da parte della giurisprudenza. Questo interesse, probabilmente, trova la sua origine nell’urgenza, più che mai sentita, di tracciare i confini della subordinazione, distinguendola, da un lato, dal potere organizzativo, ex art. 2 del D.lgs. n. 81/15, e, dall’altro, dal coordinamento, come definito dal “nuovo” art. 409 cod. proc. civ. Il primo segnale era stato lanciato, appena prima dell’entrata in vigore del D.lgs. n. 81/15, dalla Corte costituzionale (Corte cost. 7 maggio 2015, n. 76, in GCost, 2015, 3, 680); poi, il testimone è stato raccolto anche dalla Cassazione,  fino alla rec. . .