Permesso di soggiorno in scadenza e accesso al lavoro somministrato: il confine sottile tra prudenza datoriale e discriminazione indiretta

di P. Dui -
1. La vicenda e il contenuto della policy contestata La decisione in commento (Trib. Milano, 15 gennaio 2026, n.144)  nasce dal ricorso proposto da CGIL Lombardia nei confronti di XX s.p.a., ai sensi dell’art. 28 d.lgs. n. 150/2011, per l’accertamento del carattere discriminatorio di una prassi aziendale relativa alla selezione di lavoratori cittadini extra UE. Secondo la prospettazione sindacale, l’agenzia per il lavoro, quando entrava in contatto con candidati non comunitari titolari di permesso di soggiorno a tempo determinato, li escludeva dalla selezione se la durata residua del permesso risultava inferiore alla durata della missione richiesta dall’utilizzatore. In alternativa,. . .