Per la Cassazione nella pensione di vecchiaia unificata “anticipata” di Inarcassa è legittima l’esclusione dell’integrazione al minimo

di L. Pelliccia -
Un’iscritta a Inarcassa aveva chiesto il riconoscimento della pensione di vecchiaia “ordinaria” con integrazione al minimo, sostenendo l’illegittimità della disciplina regolamentare che, per la pensione di vecchiaia “unificata” – richiesta in via anticipata rispetto all’età ordinaria -, escludeva tale integrazione. Nei due giudizi di merito la domanda era stata accolta, avendo Tribunale e Corte distrettuale ritenuto che la normativa introdotta dal Regolamento Inarcassa del 2012 violasse il principio del pro-rata, in quanto peggiorativa rispetto al regime previgente e non rispettosa dell’anzianità contributiva maturata (non riconoscendo l’integrazione al minim. . .