Per la Cassazione la fruizione delle agevolazioni contributive è strettamente subordinata alla sussistenza della regolarità contributiva

di L. Pelliccia -
Com’è noto, in ambito lavoristico-previdenziale, per poter fruire dei possibili sgravi contributivi (regolato dall’art. 1, co. 1175, della legge n. 296/2006), è necessaria la presenza di specifiche condizioni precise, tra le quali la correttezza (id est, regolarità) della posizione previdenziale, in assenza della quale, anche un debito minimo determina la perdita dell’agevolazione quando viene rilasciato un DURC negativo, rimanendo poi l’assenza di regolarizzazione nei prescritti termini di legge. Infatti, l’azienda ha a disposizione 15 giorni di tempo per sanare l’irregolarità, all’interno dei quali l’avvenuta regolarizzazione garantisce l’utilizzo degli incentivi.. . .