Per la Cassazione Cassa Forense non deve restituire la contribuzione integrativa all’avvocato cancellato per accertata incompatibilità

di L. Pelliccia -
In caso di cancellazione del professionista da Cassa Forense a seguito di accertata incompatibilità, l’obbligo di rimborso dei contributi versati concerne solamente quelli soggettivi o anche quelli integrativi? Al quesito ha recentemente risposto la Corte di cassazione che, con l’ordinanza n. 28979 del 3 novembre 2025, nell’accogliere il ricorso dell’Ente previdenziale, ha chiarito che la contribuzione integrativa non determina un diritto alla sua restituzione, coerentemente con la funzione solidaristica della contribuzione medesima. I fatti Il Tribunale di Milano aveva condannato Cassa Forense a rimborsare ad un ex avvocato la contribuzione integrativa versata nel periodo dura. . .