Omessa assegnazione degli obiettivi da parte del datore di lavoro: quando sussiste il diritto alla retribuzione variabile?

di I. Cartocci -
Nell’ottica di accrescere la competitività all’interno e all’esterno dell’azienda attraverso una maggiore abnegazione e diligenza del personale dipendente, assume un ruolo importante l’adozione da parte del datore di lavoro di politiche retributive e sistemi d’incentivazione in grado di allineare gli obiettivi collettivi e individuali. Difatti, il riconoscimento di parte della retribuzione variabile come gratificazione in caso di raggiungimento di obiettivi specifici e misurabili oltre a spronare il personale dipendente ad innalzare il valore della propria prestazione, accresce la capacità dell’impresa di attrarre nuove risorse nel mercato del lavoro e di trattenere i lavorat. . .