Nei licenziamenti collettivi si può estromettere anche la lavoratrice madre: nessun ostacolo per la Corte di Giustizia.

di S. D'Ascola -
Si segnala all’attenzione dei lettori una recentissima pronuncia della Corte di Giustizia dedicata alla legittimità dell’inclusione di una lavoratrice gestante in una procedura di licenziamento collettivo. Il caso è giunto a Lussemburgo da una Corte dalla Catalogna. Nell’ambito di una procedura di licenziamento collettivo, una lavoratrice riceveva la lettera di comunicazione del recesso e prontamente la impugnava, contestando la legittimità della sua inclusione nel novero dei dipendenti da licenziare. Infatti, nonostante in sede sindacale si fosse raggiunto l’accordo e in base ai criteri di scelta ivi individuati (inerenti in primis al tasso di produttività dei lavoratori) la ric. . .