L’indennità supplementare per licenziamento ingiustificato del dirigente non è soggetta a contribuzione

di C. A. Galli -
La Corte di Cassazione, con la sentenza 5 ottobre 2025, n. 26757, qui segnalata, si è soffermata su un tema, nella pratica ben noto e sempre scottante, sul quale da tempo non era dato rinvenire pronunce della giurisprudenza quantomeno di legittimità. Si tratta del tema della soggezione o meno, dell’indennità supplementare dovuta ai dirigenti in conseguenza dell’ingiustificatezza accertata del licenziamento, a contribuzione previdenziale. Nel caso specifico, la Corte di appello de qua, quale giudice di secondo grado nel merito, aveva annullato l’avviso di addebito notificato dall’Inps per importi a titolo di contribuzione in relazione all’indennità supplementare riconosciuta al . . .