L’illegittimità della reiterazione di contratti a tempo determinato per il conferimento di incarichi dirigenziali in ambito sanitario alla luce della giurisprudenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea

di F. Negri -
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 13066 del 26 aprile 2022, si è pronunciata in materia di reiterazione di contratti a termine nell’ambito del pubblico impiego, con specifico riferimento al settore sanitario, alla luce di quanto stabilito in materia dalla normativa e dalla giurisprudenza eurounitaria. Infatti, nel caso di specie, la Corte d’Appello territorialmente competente aveva ritenuto abusiva la reiterazione del contratto a termine stipulato, ai sensi dell’art. 15-septies, comma 2, del d.lgs. 30 dicembre 1992, n. 502, da un’Azienda Unità Sanitaria Locale con una dirigente che, per ben dieci anni, aveva ricoperto l’incarico di dirigente farmacista, incarico inizialment. . .