Licenziamenti collettivi e criteri di scelta concordati sindacalmente: discrezionalità fa rima con arbitrarietà

di C. Ogriseg -
Nella pronuncia in commento (sentenza n. 33623 del 15 novembre 2022) la Suprema Corte discute della legittimità di un criterio di scelta per l’individuazione dei lavoratori da licenziare, concordato con i sindacati in una procedura di licenziamento collettivo. Come è noto nella disciplina della legge 23 luglio 1991, n.223 si individuano criteri di scelta del dipendente da licenziare. Peraltro, il datore di lavoro può concordare ulteriori criteri con le rappresentanze sindacali, sottoscrivendo un accordo collettivo stipulato nel corso della procedura: “L’individuazione dei lavoratori da licenziare deve avvenire in relazione alle esigenze tecnico-produttive, ed organizzative del c. . .