Le “Sezioni Unite” ribadiscono il diritto al trasferimento della posizione individuale nei fondi preesistenti della previdenza complementare

di Vincenzo Ferrante -

Sinossi. Il saggio analizza la questione del diritto del singolo iscritto a trasferire la propria posizione individuale nell’ambito dei fondi di previdenza complementare cc.dd. “preesistenti”. Si tratta di fondi aziendali, istituti prima del 1992 ed oramai (nella generalità dei casi) chiusi a nuove iscrizioni, organizzati non secondo il sistema della capitalizzazione individuale, ma dotati di un patrimonio unico ed indistinto (fondi “a ripartizione”, che erogano una “prestazione definita”). Secondo la Corte di cassazione, nella sentenza che si annota, vi sarebbe sempre una posizione individuale, relativa ad una quota parte del capitale complessivo, il cui valore può determinarsi, in relazione alla durata del periodo di iscrizione dell’interessato e dell’apporto contributivo, attraverso regole e metodi matematico-attuariali. Per quanto la conclusione cui giunge la Corte possa apparire corretta nel caso di specie, poiché si trattava di un fondo che aveva conosciuto un’evoluzione verso il sistema a conti individuali, l’Autore della nota mette in guardia dal generalizzare il principio enunziato, specie quando si tratti di fondi che assicurino pensioni di reversibilità, perché la Corte non indica attraverso quali formule si possa individuare la quota di patrimonio da riconoscere al singolo e sembra poco attenta ai diritti di quanti, rimanendo iscritti al fondo, hanno interesse a che il patrimonio collettivo sia conservato il più possibile integro, mercé l’accantonamento di fondi di riserva,  in vista del regolare pagamento delle future pensioni.  

Abstract. The essay analyzes the rights of workers who leave an occupational pension scheme before retirement to be preserved and treated like those who remain in the scheme, as far as “pre-existing” pension funds are concerned (i.e. schemes set up before 1992 by an employer to provide retirement benefits for its employees). These funds (or schemes) are now (in most cases) closed to new registrations, organized not according to the system of individual capitalization, but with a single and indistinct patrimony (“pay-as-you-go” funds, which provide defined benefits to workers and to survivors). According to the Supreme Court , in the sentence that is analyzed in the essay, there is always an individual right (or position), relating to a portion of the total capital, the value of which can be determined, in relation to the duration of the workers’s registration period and his contribution, through mathematical-actuarial rules and methods. Although the conclusion reached by the Court may appear correct in the present case, since it was a fund that had undergone an evolution towards the individual accounts system, the author of the note warns against generalizing the principle enunciated.