Le registrazioni fonografiche occulte nel rapporto di lavoro

di R. Maurelli -
La miniaturizzazione dei dispositivi atti ad effettuare captazioni fonografiche, prima, e la loro successiva incorporazione in oggetti di uso quotidiano, come telefoni, occhiali, penne e spille, ha reso sempre più frequente il fenomeno della registrazione occulta delle conversazioni che avvengono nei luoghi di lavoro. È naturale, dunque, che si sia posto più volte il problema dell’ammissibilità in giudizio di tali registrazioni, al fine di utilizzarle come strumenti di prova di eventuali illeciti del datore di lavoro. La recente sentenza della Cassazione 29 settembre 2022, n. 28398, è intervenuta nuovamente su questo tema, ribadendo che «è legittima la condotta del lavoratore che ab. . .