L’attribuzione del buono pasto è condizionata dall’effettuazione di una pausa pranzo

di D. Serra -
Premessa La giurisprudenza ha più volte sottolineato che il buono-pasto non costituisce un elemento integrativo ed automatico della retribuzione ma si configura come un beneficio di natura assistenziale e, come tale, la sua funzione è necessariamente correlata all’effettuazione della pausa-pranzo, la quale, a sua volta, presuppone che il lavoratore interessato osservi in concreto, presso l’ufficio d’appartenenza, l’orario giornaliero di servizio di oltre sei ore od altro orario appositamente fissato dalla contrattazione collettiva. La Corte di Cassazione-Sezione Lavoro, con la sentenza n. 31137/2019, ha evidenziato che “Nel pubblico impiego contrattualizzato l’effettuazione del. . .