L’assoluzione del dipendente non ancora passata in giudicato non impedisce il licenziamento disciplinare

di G. Mannocci -
La Cassazione, con l’ordinanza in commento (6 marzo 2023, n.6660), affronta un aspetto molto particolare nella complessa relazione tra il procedimento penale e quello disciplinare sul medesimo fatto a carico del dipendente pubblico. Come noto, a seguito prima del d.lgs. 150/2009 e poi del d.lgs. 75/2017, è stata riconosciuta la piena autonomia del procedimento disciplinare rispetto a processo penale con l’unico limite che sussiste un obbligo di riapertura ex lege del primo qualora il dipendente pubblico sia stato condannato con sentenza che ha acquisito autorità di cosa giudicata e il procedimento disciplinare, precedentemente concluso, ne abbia disposto l’archiviazione o disposto un. . .