La richiesta di ferie del lavoratore in scadenza del comporto deve (quasi sempre) essere accolta, pena l’illegittimità del licenziamento

di D. Bellini -
Con una recente pronuncia il Supremo Collegio è tornato ad affrontare il tema della richiesta di ferie avanzata dal lavoratore – nell’imminenza della scadenza del comporto – per evitare il licenziamento. Il caso concreto Nel caso esaminato la lavoratrice, già reintegrata sul suo posto di lavoro, al rientro veniva collocata presso una sede più lontana e con mansioni ritenute deteriori. Ne derivava un peggioramento del suo stato di salute e una lunga assenza per malattia (9.11.2015), sino quasi all’esaurimento del periodo del comporto. Al fine di evitare il suo superamento, la lavoratrice chiedeva (in data 6.11.2015) un periodo di ferie di venti giorni. La società accogliev. . .