La prova del licenziamento orale e il confine con le dimissioni volontarie

di P. Dui -
1. I fatti di causa La vicenda trae origine dal ricorso di una lavoratrice addetta a mansioni di segreteria presso uno studio professionale, la quale aveva chiesto di accertare la sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato alle dipendenze del titolare dal 1988 al 2011 e di dichiarare l’illegittimità del licenziamento che, a suo dire, le era stato comunicato verbalmente nell’aprile di quell’anno. La lavoratrice sosteneva che il rapporto, protrattosi per oltre vent’anni, fosse caratterizzato da subordinazione piena, con orari di lavoro stabiliti e soggezione al potere direttivo, e che la cessazione fosse dipesa da un recesso unilaterale datoriale non formalizzato per iscritto, d. . .