La messa a fuoco della fattispecie astratta del g.m.o. di licenziamento, in una vicenda caratterizzata, nelle more del giudizio, dalla maturazione dell’età pensionabile e dallo svolgimento di un’attività lavorativa compatibile con le mansioni espletate dal lavoratore reintegrato

di M. Caro -
L’ordinanza in commento (Cass., n. 10459 del 31 marzo 2022), vagliando la pronuncia resa dalla corte territoriale in un giudizio di rinvio, affronta tre questioni di certo interesse, e cioè quella inerente alla nozione astratta di g.m.o. di licenziamento, quella inerente agli effetti del raggiungimento dell’età pensionabile sulla reintegrazione disposta ex art. 18 st. lav. (nel testo previgente alla l. n. 92/2012), quella, infine, dell’ambito di applicazione dell’eccezione di aliunde perceptum. Quanto alla prima questione, la Corte, richiamando la propria giurisprudenza, ricorda che la fattispecie del g.m.o. di licenziamento si integra con: a) il venir meno della posizione di lavor. . .