La mamma è sempre la mamma. La madre “intenzionale” unita civilmente alla madre biologica ha diritto ai congedi parentali e per la malattia del figlio così come è previsto per il padre lavoratore

di V. A. Poso -
Il Giudice del Lavoro del Tribunale di Milano, con Ordinanza in data 12 novembre 2020, pronunciandosi su un ricorso proposto, ai sensi dell’art. 28, d.lgs. 26 marzo 2001, n.151, da una madre unita civilmente ad altra donna con un figlio avuto da questa e nato in Italia, nel progetto della loro vita familiare, facendo ricorso a tecniche di procreazione medicalmente assistita presso una clinica in Spagna ( riconoscimento effettuato davanti all’Ufficiale di Stato Civile del Comune di Milano e come tale richiamato anche nell’atto di nascita del bambino), ha dichiarato la natura discriminatoria della mancata concessione da parte del  datore di lavoro del congedo parentale ex ar. . .