La disciplina del contratto a termine nel settore postale: le Sezioni Unite pongono veramente fine ai dubbi sulla tenuta europea del diritto interno?

di A. Preteroti -
La Suprema Corte, nella formazione a sezioni unite (assunta giacché si riteneva la questione foriera di possibili contrasti interpretativi e inerente a un contenzioso di natura seriale già cospicuo) affronta la delicata questione dei limiti legali dell’assunzione a termine nei servizi postali. Il caso riguarda una dipendente assunta da Poste Italiane ex art. 2, c. 1-bis, d.lgs. n. 368/2001 con due contratti a termine successivi per lo svolgimento delle medesime mansioni: dal 23.1.2007 al 31.3.2007 e dal 17.4.2007 al 31.5.2007. È noto come la norma appena richiamata disciplini l’assunzione a termine da parte di imprese concessionarie di servizi postali, condizionandola al rispetto di r. . .