La direttiva sui salari minimi adeguati è salva … ma le contraddizioni restano

di Silvia Borelli -
Sinossi. Il contributo commenta la sentenza dell’11 novembre 2025 con cui la Corte di giustizia dell’UE ha respinto il ricorso di Danimarca contro la direttiva 2022/2041/UE sui salari minimi adeguati, limitandosi ad annullare due disposizioni dell’art. 5 per contrasto con l’art. 153, par. 5 TFUE. Per “salvare” la direttiva, la Corte adotta una lettura mitigatrice che ne riduce l’impatto sugli ordinamenti nazionali: nega che l’“adeguatezza” sia nozione autonoma del diritto dell’U-nione, esclude che la direttiva attribuisca un diritto soggettivo al salario minimo adeguato, e qualifica molte prescrizioni come obblighi procedurali. Abstract. The article comments on the judg. . .