La Corte di giustizia torna su diritto alle ferie e livello delle indennità retributive

di Laura Calafà -

In linea con i numerosi precedenti pubblicati in materia di diritto alle ferie garantito dall’art. 31 della Carta dei diritti UE, con la pronuncia in commento la Corte di giustizia interviene nuovamente sull’interpretazione dell’art. 7, dir. 2003/88/CE per riconoscere che il livello retributivo garantito durante le ferie ad un lavoratore che ha usufruito di un congedo per malattia nei mesi precedenti, non deve subire riduzioni a causa dell’inabilità al lavoro stessa. I periodi di non lavoro a causa di malattia sono equiparati a periodi lavorati in quanto imprevedibili e indipendenti dalla volontà del lavoratore interessato e il livello retributivo garantito non deve essere ridotto a causa dell’inabilità stessa, anche se persiste durante il periodo feriale.

In line with multiple decisions on the right to annual leave guaranteed by Article 31 of the EU Charter of Rights, in this ruling, the Court of Justice once again intervenes on the interpretation of Article 7, Directive 2003/88/EC to clarify that the level of remuneration guaranteed during the annual leave of a worker who has taken sick leave in the preceding months, must not be reduced due to the inability to work. Periods of non-work due to illness are treated as periods of work because they are unforeseeable and do not depend on the will of the worker concerned, and the guaranteed level of pay must not be reduced because of the incapacity to work itself, even if it persists during the holiday period.