La Corte di cassazione nega l’applicazione del cumulo giuridico alla sanzione amministrativa prevista per l’obbligo di corrispondere la retribuzione con strumenti tracciati

di L. Pelliccia -
A mente dell’art. 1, co. 910/913 della legge 27 dicembre 2017, n. 205 (legge di bilancio per il 2018), “910. A far data dal 1° luglio 2018 i datori di lavoro o committenti corrispondono ai lavoratori la retribuzione, nonché ogni anticipo di essa, attraverso una banca o un ufficio postale con uno dei seguenti mezzi: a) bonifico sul conto identificato dal codice IBAN indicato dal lavoratore; b) strumenti di pagamento elettronico; c) pagamento in contanti presso lo sportello bancario o postale dove il datore di lavoro abbia aperto un conto corrente di tesoreria con mandato di pagamento; d) emissione di un assegno consegnato direttamente al lavoratore o, in caso di suo comprovato impedime. . .