La Corte costituzionale sul divieto a percepire l’assegno per il nucleo familiare per il convivente con il proprio datore di lavoro

di L. Pelliccia -
Premessa Su una questione riferita a un caso in cui una lavoratrice convivente more uxorio con il titolare di un’impresa individuale aveva percepito l’assegno per il nucleo familiare per i figli comuni, la Corte d’appello di Venezia ha chiesto alla Corte costituzionale di pronunciarsi sulla legittimità dell’art. 2 del DPR n. 797/1955, che disciplina i casi di esclusione dal diritto agli assegni familiari. Si tratta dell’ordinanza 20 settembre 2024, iscritta nel Registro delle Ordinanze con il n. 214 del 2024 (pubblicata nella G.U. n.48 del 27 novembre 2024). Sul punto, l’Inps aveva sostenuto che la convivenza con il datore di lavoro avrebbe dovuto impedire il riconoscimento dell. . .