La Corte costituzionale conferma il necessario rispetto dei requisiti di necessità, urgenza e omogeneità del decreto-legge nella nota vicenda della revoca dell’incarico di sovrintendente del Teatro San Carlo di Napoli

di A. Ripepi -
La sentenza in commento della Corte costituzionale (n.146 del 25 luglio 2024) si segnala per la vocazione interdisciplinare e per l’importanza dei temi trattati (o anche solo accennati), che variano dal diritto costituzionale all’amministrativo, senza dimenticare, ovviamente, il diritto del lavoro. Il Tribunale di Napoli aveva rimesso alla Consulta la questione di legittimità costituzionale relativa all’art. 2, comma 3, del decreto-legge 10 maggio 2023, n. 51, conv. in legge 3 luglio 2023, n. 87, che prevedeva la cessazione immediata per i sovrintendenti con più di settant’anni indipendentemente dalla data di scadenza dei contratti in corso, incidendo così, attraverso il medio del. . .