La Cassazione finalmente applica la legge: sulla natura obiettiva del divieto di discriminazione di genere

di R. Galardi -
Interessantissima pronuncia della S.C. con la quale finalmente si riconosce la distinzione ontologica tra licenziamento per motivo illecito determinante (in specie ritorsivo) ex art. 1345 cod. civ. e licenziamento discriminatorio (fondato sul sesso). Con un consolidato orientamento la Cassazione per lungo tempo aveva assimilato le due fattispecie di recesso attraendo il licenziamento discriminatorio (per violazione dei fattori di protezione tipizzati nell’ordinamento) nel motivo illecito determinante con la conseguente sussistenza della nullità del recesso solo quando il motivo illecito fosse stato l’unico determinante la volontà datoriale. La sentenza in commento invece ci ricorda, co. . .