Inidoneità temporanea e silenzio del lavoratore sulle proprie condizioni di salute: profili discriminatori e ritorsivi della condotta datoriale

di V. Messana -
Sempre più attuale e vivace è il dibattito giurisprudenziale sugli obblighi del datore di lavoro che si trovi dinnanzi a un lavoratore con disabilità. La sentenza n. 478, pubblicata dalla Sezione Lavoro del Tribunale di Prato il 29 ottobre 2025 (passata in giudicato, a quanto è dato sapere), affronta diversi profili di criticità relativi alla gestione del lavoratore inidoneo alla mansione che abbracciano tutte le fasi del rapporto di lavoro. Dai colloqui preassuntivi, agli obblighi in corso di esecuzione, fino a quelli che devono accompagnare, perché sia legittimamente azionata, la cessazione. Il caso La vicenda processuale prende le mosse dall’impugnazione ex art 441 bis cpc del lic. . .