Infortunio mortale in appalto, surroga INAIL e limiti dell’art. 2087 c.c.: la Cassazione distingue tra lavoratore dell’appaltatore e imprenditore autonomo

di P. Dui -
1. Premessa e fase di merito L’ordinanza della Terza Sezione civile della Cassazione, 14 aprile 2026, n. 9094 affronta una vicenda complessa, nata da un infortunio mortale verificatosi nel 1999 durante le operazioni di scarico di tubi in PVC in un cantiere per la realizzazione di una rete fognaria. La vittima, socio della società appaltatrice, era rimasta schiacciata da un carico movimentato tramite gru. L’INAIL, dopo avere erogato le prestazioni ai congiunti, aveva agito in surroga, ai sensi dell’art. 1916 c.c., contro il gruista e contro la società committente XX, invocando nei confronti di quest’ultima anche la responsabilità ex artt. 2049 e 2087 c.c. Il Tribunale di Ferrara av. . .