È illegittimo il licenziamento fondato su addebiti ricavati dalla email aziendale, se il controllo effettuato non è preceduto dalla informativa al lavoratore.

di D. Bellini -
Si segnala una recente pronuncia del Tribunale di Roma, che torna sul tema dei controlli difensivi in un licenziamento successivo alla riforma dell’art. 4 dello Statuto dei Lavoratori, operata con il Jobs Act (art. 23, d.lgs. n. 151/2015). Nel caso esaminato, un dipendente di una agenzia di lavoro è licenziato per avere promosso la fatturazione attiva di affari in realtà non ancora perfezionatisi, attraverso la creazione di evidenze false. La società aveva formulato gli addebiti accedendo alla posta elettronica aziendale del lavoratore e controllando il software aziendale. Con l’impugnazione del licenziamento, il lavoratore rileva, tra i vari aspetti, anche l’inutilizzabilità dei d. . .