Illegittimità del licenziamento in prova nel contratto a tutele crescenti

di F. Notaro -
La sentenza del Tribunale di Milano che si annota, assume attuale interesse in relazione all’unico aspetto, forse, su cui il Giudice si pronuncia ma non spiega compiutamente perché. Questo il fatto. Dopo alcuni accadimenti litigiosi sul posto di lavoro, una lavoratrice veniva licenziata per mancato superamento della prova ed impugnava quindi il recesso ritenendolo nullo per ritorsività ma anche per asserita nullità derivata da quella della clausola di prova, priva di forma scritta. Svolto un rapido sunto sulle condizioni di validità ed efficacia della clausola di prova (necessaria forma scritta ad substantiam fra le parti; necessaria determinatezza della clausola di prova in relazione . . .