Il tetto retributivo nel pubblico impiego dopo la sentenza n. 135 del 2025 della Corte costituzionale

di Francesca Maffei -
Sinossi. Il contributo propone una rilettura dell’istituto del tetto retributivo nel pubblico impiego, prendendo le mosse dalla sentenza n. 135 del 2025 della Corte costituzionale, che ne ha dichiarato l’illegittimità sopravvenuta nella misura fissa di euro 240.000,00. Si problematizza la qualificazione della pronuncia – sopravvenuta o, piuttosto, differita rispetto al vulnus già maturato nel 2022 – se ne analizzano le criticità applicative (limite per il 2025, arretrati da contrattazione collettiva, computo dei compensi finanziati da fonti private) e si riscopre la funzione del tetto, di coesione sociale interna alla categoria dei dipendenti pubblici, oltre la mera finalità di c. . .