Il perimetro dell’occasione di lavoro diventa sempre più stretto. Per la Cassazione non è indennizzabile dall’Inail l’infortunio occorso durante la pausa autorizzata non retribuita per prendere il caffè al bar nelle vicinanze del luogo di lavoro

di V. A. Poso -
Nel caso di specie una dipendente del Ministero della Giustizia in servizio alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze, con orario continuato di sei ore dalle ore 8,30/9,00 alle ore 15,00, era uscita per prendere un caffè a metà mattinata del 21 luglio 2009; durante il tragitto a piedi di ritorno dal bar vicino cadeva, procurandosi un trauma al polso destro, come diagnosticato dal Pronto Soccorso lo stesso giorno dell’infortunio, e riportava postumi permanenti del 10%, dopo qualche mese di inabilità assoluta. Nel giudizio di merito di primo grado è risultato documentalmente provato che la “pausa caffè” era una pausa riconosciuta, e dunque autorizzata, dallo s. . .