Il lavoro può essere anche «povero», ma la retribuzione deve essere «decente»

di V. A. Poso -
«La retribuzione base sancita dagli artt. 23 e 24 del CCNL per i dipendenti degli Istituti e delle Imprese di Vigilanza Privata – Sezione  Servizi Fiduciari, applicato dalla Cooperativa, nuova aggiudicataria dell’appalto nel quale è subentrata, ai dipendenti con qualifica di operatori inquadrati nel livello D, svolgenti mansioni di addetti ai servizi di  portineria con orario a tempo pieno, risulta non congrua alla luce del precetto costituzionale (art. 36, comma 1, Cost.), sia perché inferiore a quella garantita da altri CCNL similari per i corrispondenti livelli di inquadramento e in particolare il CCNL Multiservizi in precedenza applicato ai lavoratori da altri datori di lavo. . .