Il dipendente in stato di carcerazione preventiva: giusta causa di recesso o licenziamento per giustificato motivo oggettivo?

di I. Cartocci -
Nel corso del rapporto di lavoro, l’obbligazione del dipendente può essere soggetta a svariati eventi modificativi ed interruttivi, nonché a periodi di c.d. sospensione dell’obbligazione di lavoro individuati e disciplinati dalla legge e dalla contrattazione collettiva, durante i quali il lavoratore subordinato ha diritto alla conservazione del posto di lavoro. Lo stato di detenzione preventiva del dipendente costituisce un evento impeditivo della prestazione di lavoro (con conseguente sospensione del rapporto) che – non rientrando tra le ipotesi di impossibilità temporanea tutelate dalla legge (quali i congedi, i permessi, gli eventi morbosi e le altre situazioni di assenza del. . .