Il danno da usura psico-fisica per eccesso e intensità abnormi dell’orario di lavoro complessivo nel settore della vigilanza privata

di P. Dui -
La sentenza del Tribunale di Napoli n. 4811 del 16 giugno 2025, merita di essere segnalata per la logica decisionale che sta alla base dell’accertamento e della quantificazione del danno da usura psico-fisica. Un dipendente di una società di servizi di vigilanza svolgeva il proprio lavoro sulla base di indicazioni settimanali e/o giornaliere, ovverossia da un giorno all’altro, tramite WhatsApp, in aperta violazione delle disposizioni di legge e CCNL integrativo aziendale (che prevede un preavviso quindicinale), causando disagi che si possono così riassumere: Pregiudizio alla vita extralavorativa Orario superiore ai limiti di legge e contratto, senza concessione del riposo settimanale T. . .