Il coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale e l’assegno sociale ai cittadini di paesi terzi: un delicato equilibrio tra solidarietà ed esigenze di bilancio

di R. Silvestre -
1. Premessa. Dalla libera circolazione delle persone alla complessa genesi della «cittadinanza sociale europea». La progressiva e inarrestabile integrazione dei cittadini di paesi terzi nel tessuto socio-economico degli Stati membri non rappresenta soltanto una questione di gestione dei flussi migratori, ma costituisce il principale banco di prova su cui si misura la tenuta ontologica e valoriale dell’odierno ordinamento dell’Unione Europea (Sulla parità di trattamento dei lavoratori migranti provenienti dai paesi UE e dai paesi non UE ai fini della libera circolazione, v. WEINGERL, TRATNIK, Climbing the Wall around EU Citizenship: Has the Time Come to Align Third-Country Nati. . .