Il controllo giudiziale sulla proporzionalità delle sanzioni disciplinari

di A. G. Arnò -
È stato oggetto di dibattito se il controllo giudiziale sulla legittimità delle sanzioni disciplinari possa spingersi a sostituire la sanzione inflitta dal datore di lavoro con una ritenuta più adeguata, qualora la prima risulti sproporzionata rispetto all’infrazione commessa (art. 2106 c.c.). Secondo la dottrina tradizionale, la violazione del principio di proporzionalità comporta la nullità insanabile dell’atto sanzionatorio senza possibilità di applicare il rimedio della riduzione della sanzione, come invece è previsto dall’art. 1384 c.c. per le penali stabilite in misura eccessiva. Tuttavia, la dottrina più recente sostiene che il giudice possa sostituire una sa. . .