Il concordato preventivo in continuità indiretta: la difficile praticabilità a tutela della conservazione dell’impresa, dell’occupazione e della massa creditoria

di Maria Giovannone -

Lo scritto intende contribuire al dibattito sulla capacità del nuovo “Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza” di scongiurare la liquidazione dell’impresa e di escogitare un equilibrio tra la soddisfazione dei creditori – prioritaria nelle logiche concorsuali – e quella degli occupati. Più in particolare, è preso in esame il concordato preventivo in continuità quale strumento-chiave per la conservazione dell’impresa, evidenziandone le criticità attuative per il perseguimento di tale scopo e per l’efficace convergenza degli interessi da tutelare nella gestione delle crisi aziendali.

The paper aims to contribute to the debate on the ability of the new “Code of Business Crisis and Insolvency” to prevent the liquidation of the company and to devise a balance between the satisfaction of creditors – a priority in the logic of insolvency law – and that of the employed. More specifically, the arrangement with creditors in continuity as a key tool for the preservation of the company is examined, highlighting the critical implementation issues for the pursuit of this purpose and for the effective convergence of the interests to be protected in the management of corporate crises.