Il c.d. terzo elemento salariale, tra vecchie e nuove previsioni contrattuali collettive, i lavoratori assunti con contratto di formazione e lavoro e il principio di non discriminazione

di V. A. Poso -
In riforma delle sentenze di primo grado, la Corte di Appello di Napoli aveva riconosciuto (con conseguente condanna della società datrice di lavoro al pagamento) in favore di alcuni autoferrotranvieri assunti prima del 25 luglio 1997 con contratto di formazione e lavoro, poi trasformato in rapporto di lavoro a tempo indeterminato, quanto dovuto a titolo di “terzo elemento salariale” – poi soppresso dal CCNL di settore del 25 luglio 1997 che lo aveva fatto confluire nei cd. trattamenti sostitutivi, mantenendolo solo ai lavoratori già in servizio a tempo indeterminato alla data della sua stipulazione. La Corte territoriale riteneva che questo istituto retributivo fosse dov. . .